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Via libera Ue agli aiuti all'editoria, Costante: «Ora rilanciare il lavoro»

L'auspicio è che questi finanziamenti «possano risolvere o attenuare le molte crisi strutturali che stanno travolgendo il settore. Dopo aver ascoltato e apprezzato il richiamo del presidente Mattarella al contratto di lavoro come tutela fondamentale per i giornalisti - dice la segretaria generale Fnsi - la Fieg raccolga l'invito implicito a sedersi al tavolo negoziale».

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Via libera della Commissione Ue a due interventi in favore dell'editoria messi in campo dall'Italia che prevedono complessivamente l'erogazione di 63 milioni di aiuti al settore per contrastare la crisi dell'informazione giornalistica quotidiana e periodica e per sostenere investimenti a favore della transizione digitale.

«Certamente una buona notizia», commenta Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.

«La Fnsi – prosegue – auspica che questi finanziamenti possano risolvere o attenuare le molte crisi strutturali che stanno travolgendo l'informazione italiana. Dopo aver ascoltato e apprezzato il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al contratto di lavoro giornalistico come tutela fondamentale per la libertà di stampa ci auguriamo che la Fieg raccolga l'invito implicito a sedersi al tavolo negoziale per rilanciare il settore dell'informazione, con una visione ampia e di prospettiva futura e non solo ragionieristica».

Per la numero uno del sindacato dei giornalisti, «63 milioni sono molti: questi finanziamenti devono però essere legati alla concreta attuazione di piani di rilancio e di transizione digitale».

@fnsisocial